Osteopatia e fisioterapia: quale confine?

 

Nella pratica clinica è frequente incontrare pazienti nei quali coesistono un insieme di problematiche differenti – muscolo-scheletriche, metaboliche, neurologiche, vascolari ecc -. Un’anamnesi e una valutazione approfondite spesso rivelano abitudini, traumi, attitudini o altri eventi, fisici o psichici, che possono aver contribuito nell’instaurare cambiamenti nelle strategie di controllo posturale, movimento, funzione viscerale ecc.

 

Da molti anni, ormai, sono riconosciuti i benefici di un approccio interdisciplinare: pazienti con patologie croniche (e.g obesità, diabete, ipertensione, artrosi) e/o traumatiche traggono vantaggio dalle cure di specialisti che utilizzano diverse modalità di trattamento e assistenza.

In terapia manuale e riabilitazione esistono vari tipi di approccio, ma poco si conosce sul modo in cui questi sistemi possano essere integrati nella patica clinica; parallelamente, esiste poca evidenza scientifica che possa guidare i professionisti nel lavoro in team su pazienti “complessi”.

 

Nonostante gli indiscussi benefici associati a una “medicina interdisciplinare”, la “formazione interdisciplinare” non è ancora formalmente integrata nel percorso di studi dei professionisti sanitari ed esiste scarsa letteratura circa l’esistenza di iniziative in merito.

 

Quando iniziai gli studi di osteopatia ricevetti spesso il consiglio di abbandonare l’attività di fisioterapista dal momento che, continuare a esercitare entrambe le discipline avrebbe ostacolato il perfezionamento in campo osteopatico. Dopo il conseguimento del DO, tuttavia, intrapresi un nuovo percorso di specializzazione in ambito riabilitativo.

La mia vita è sempre stata caratterizzata da un’incessante passione per la conoscenza e, a distanza di tredici anni dall’inizio della carriera professionale, posso confermare che ciò che sono oggi, nella pratica quotidiana del mio lavoro, è il risultato della sintesi di quanto appreso in tanti anni di studio. 

 

Sono fermamente convinta che fisioterapia e osteopatia siano due discipline tali da potenziarsi a vicenda e da sfumare, molto spesso, l’una nell’altra senza tuttavia perdere di vista il principio secondo cui, di fronte a ogni paziente, è prima di tutto fondamentale chiedersi se, in che misura e relativamente a quali aspetti quello specifico problema è di competenza di un determinato ambito di cura.

Osteopatia e Fisioterapia

Chiara Sicuri, Docente CIO