• Chiara Sicuri

"Quando ho dolore, IN CHE MODO POSSO allenarmi?



Il dolore è un segnale importante di pericolo o di lesione: sottovalutarlo, può costringerti a stop forzati lontano dal tuo sport e dalle tue attività preferite.

Prima di proseguire con questa lettura, assicurati di aver letto il blog dal titolo Quando ho dolore, POSSO allenarmi?

… Ora che lo hai letto, sai perché allenarti attraverso il dolorepuò essere un’opzione.

Attenzione, però, al modo in cui la gestisci.



In tanti anni di lavoro ho ricevuto molti pazienti insoddisfatti per 2 motivi ricorrenti:

1. aver ricevuto risposte come:

“Stai fermo finchè ti fa male”

“Fare sport ad alti livelli fa sempre male”

2. essersi sottoposti a lunghe cure senza aver ottenuto beneficio



Per esperienza, se valuto un paziente e ritengo che possa allenarsi nonostante il dolore, gli spiego in che modo possiamo lavorare insieme per incrementare la performance e ridurre il dolore:

  1. migliorando il controllo della postura e del movimento

  2. sollecitando il corpo con gradualità

  3. evitando riacutizzazioni del dolore post-attività


Allenarsi con dolore può essere un'opzione: bisogna sapere come gestirla per non commettere errori.
Allenarsi con dolore può essere un'opzione: bisogna sapere come gestirla per non commettere errori.


Per raggiungere questi 3 obiettivi, ogni proposta deve:

  • considerare i fattori predisponenti al dolore, non solo fisici, ma anche psichici e alimentari

  • essere appropriata ai livelli di carico e complessità del gesto atletico

  • essere adattata al contesto nel quale si vuole o si deve performare

Bastano 3 o 4 sedute al massimo per capire se il lavoro sta iniziando a dare risultati. Spesso anche solo 2. Fermarsi perchè c’è ancora dolore e chiedere un consulto medico specialistico diventa una scelta naturale quando è stato impostato con competenza un percorso di recupero.

Non significa perdere tempo, ma essere nel punto di equilibrio tra imprudenza ed eccessiva cautela.