• Chiara Sicuri

"Quando ho dolore, POSSO allenarmi?



Quante volte ti sei chiesto: “Quando ho dolore, posso allenarmi?”

Se sei un danzatore, uno sportivo o un atleta, sai quanto è difficile accettare di fermarti di fronte al dolore. Magari conosci il tuo corpo così bene che, non solo sai cosa è meglio fare per curarlo, ma ti fidi più di te stesso che di chiunque altro. Ti confesso che anche io, da professionista, non amo affidarmi se non a coloro di cui ho grande stima.

Ci sono molte situazioni nelle quali la percezione del dolore è un segnale di pericolo o di lesione dei tessuti: è importante imparare a non sottovalutarlo.

Per provare a orientarti verso la risposta giusta, leggi i 2 casi che seguono.



CASO 1: EVITARE un danno

Il dolore che provi è:

  1. severo

  2. persistente

  3. invalidante

In questo caso è fondamentale che:

  • sospendi l’attività;

  • richiedi un consulto con un professionista sanitario specializzato;

  • se si conferma una lesione o un’altra patologia, è importante che sia lo specialista a definire i tempi di stop, le cure, il programma riabilitativo e il training specifico per il ritorno alla tua attività.


"Quando ho dolore posso allenarmi?" I danzatori sono tra gli atleti più esigenti quando cercano questa risposta.
"Quando ho dolore posso allenarmi?" I danzatori sono tra gli atleti più esigenti quando cercano questa risposta.


CASO 2: ALLENARTI “attraverso" il dolore


Se avverti un dolore di lieve-moderata intensità solo durante un’attività prolungata e impegnativa, chiediti:

  • il dolore scompare quando smetto l’attività che lo ha provocato?

  • sono stato in grado di mantenere per alcuni mesi il carico di allenamento su quella parte del corpo nonostante il dolore?


Se la risposta è NO, è bene che tu proceda come nel caso 1, sospendendo l’attività e chiedendo consulto allo specialista.


Se la risposta è SI a entrambe le domande, sono probabilmente presenti segnali di una lesione minima o di un problema di altra natura. In questo caso, allenarti attraverso il dolore” può essere un’opzione.



Ma IN CHE MODO?

Scoprilo continuando a leggere.